Il noto ransomware WannaCry, di cui ho già parlato in un precedente articolo, ha e continua ad attaccare. Come ho appunto detto, WannaCry si basa su EternalBlue, un exploit sviluppato dall’NSA che se li è lasciari trafugare.

Windows 10 sembrava non essere stato coinvolto, ma due ricercatori di RiskSense sono riusciti ad infettare anche l’ultimo SO di casa Redmond, in particolare gli utenti business che utilizzano la versione 1607 (Anniversary Update). I ricercatori hanno inoltre osservato che Windows 10 1703 (Creators Update) ha ulteriori blocchi che rendono difficile l’esecuzione di EternalBlue, ma putroppo non tutti hanno ancora completato l’upgrade.

È possibile consultare il report cliccando qui.